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Vitamin C

Vitamina C: il classico tra i principi attivi per un incarnato luminoso

Vitamina C: siero dal colore arancione-dorato con una fetta d’arancia – Dizionario dei principi attivi BONSANA

Dizionario dei principi attivi · V

INCI: Ascorbic Acid / Sodium Ascorbyl Phosphate

La vitamina C è il principio attivo antiossidante più noto nel campo della cura della pelle: illumina l’incarnato spento, attenua le macchie pigmentarie e protegge la pelle dai radicali liberi. Non è un rimedio miracoloso, ma è uno dei pochi principi attivi illuminanti con un’efficacia ben documentata.

Scheda informativa
Dati scientifici
Agisce contro l’incarnato spento, le macchie pigmentarie e le prime rughe
Tipo di pelle: tutti; pelle molto sensibile: derivati
Concentrazione: 5–20 % (i derivati hanno concentrazioni inferiori)
Routine: al mattino, seguita da protezione solare
Adattamento: graduale a concentrazioni del 15–20 %

Che cos’è la vitamina C?

La vitamina C (acido ascorbico) è un antiossidante idrosolubile che la pelle non è in grado di produrre autonomamente. Nei prodotti per la cura della pelle è presente in due forme fondamentali: come acido ascorbico puro — la forma più studiata, ma instabile e leggermente irritante a dosi elevate — e come derivati stabili. Il fosfato di sodio ascorbilico è il derivato più diffuso: più delicato, più stabile e convertito in vitamina C attiva solo una volta assorbito dalla pelle. Anche l’ascorbil glucoside o il fosfato di magnesio ascorbilico funzionano secondo questo principio.

Regola generale: l’acido ascorbico puro agisce in modo più diretto, mentre i derivati hanno un’azione più delicata — per la pelle sensibile rappresentano solitamente la scelta migliore.

Effetti: cosa è stato dimostrato

Sono ben documentati l’effetto protettivo antiossidante, nonché l’azione schiarente sulle macchie pigmentarie e sull’incarnato spento a partire da una concentrazione di circa il 10%. Gli studi dimostrano inoltre che la vitamina C può favorire la produzione di collagene da parte della pelle: l’effetto sulle rughe sottili è reale, ma moderato e richiede da settimane a mesi. Pertanto, quattro barre su cinque: dati scientifici solidi, sebbene il risultato dipenda fortemente dalla formulazione, dalla stabilità e dalla concentrazione.

Applicazione e abbinamenti

Tradizionalmente al mattino, dopo la detersione e prima della crema: in questo modo l’antiossidante integra la vostra protezione solare. Conservare l’acido ascorbico puro al buio e al fresco: se il siero assume una colorazione marrone scuro, significa che si è ossidato e va sostituito.

Si abbina bene a

Niacinamide — lenisce e potenzia l’effetto schiarente

Acido ialuronico — idrata senza interagire

Protezione solare — il complemento logico al mattino

Nota

! Non utilizzare nella stessa fase dei peeling ad alto dosaggio a base di AHA/BHA

! La vitamina C pura si ossida: conservare in un flacone scuro e al fresco

Mito smentito: «La vitamina C e la niacinamide non sono compatibili» — confutato. L’affermazione deriva da esperimenti di laboratorio degli anni ’60 condotti con calore e materie prime instabili. Nelle formulazioni moderne, entrambe le sostanze agiscono senza problemi in sinergia — anche se applicate una subito dopo l’altra.

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Domande frequenti sulla vitamina C

Quando devo applicare la vitamina C: al mattino o alla sera?

La mattina è la norma: in quanto antiossidante, la vitamina C integra la protezione solare nella routine quotidiana. La sera funziona allo stesso modo — ad esempio come crema da notte, come la Triple C Night Cream.

La vitamina C è compatibile con la niacinamide?

Sì. Il presunto conflitto è un mito derivante da vecchi studi di laboratorio. Le formulazioni moderne combinano addirittura intenzionalmente entrambi i principi attivi: potete applicarli uno dopo l’altro senza alcuna preoccupazione.

Il mio siero ha cambiato colore: posso ancora utilizzarlo?

Una leggera tonalità giallastra è normale per l’acido ascorbico puro. Un colore arancione-marrone intenso indica che il prodotto si è ossidato. In tal caso, il siero non è più efficace e dovrebbe essere sostituito.

Qual è la concentrazione consigliata per chi è alle prime armi?

Dal 5 al 10% oppure un derivato delicato come il fosfato di ascorbile di sodio. Il 20% è efficace, ma all’inizio può provocare una sensazione di formicolio: aumenti gradualmente la concentrazione e osservi la reazione della pelle.

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