Dizionario dei principi attivi · V
INCI: Ascorbic Acid / Sodium Ascorbyl Phosphate
La vitamina C è il principio attivo antiossidante più noto nel campo della cura della pelle: illumina l’incarnato spento, attenua le macchie pigmentarie e protegge la pelle dai radicali liberi. Non è un rimedio miracoloso, ma è uno dei pochi principi attivi illuminanti con un’efficacia ben documentata.
Che cos’è la vitamina C?
La vitamina C (acido ascorbico) è un antiossidante idrosolubile che la pelle non è in grado di produrre autonomamente. Nei prodotti per la cura della pelle è presente in due forme fondamentali: come acido ascorbico puro — la forma più studiata, ma instabile e leggermente irritante a dosi elevate — e come derivati stabili. Il fosfato di sodio ascorbilico è il derivato più diffuso: più delicato, più stabile e convertito in vitamina C attiva solo una volta assorbito dalla pelle. Anche l’ascorbil glucoside o il fosfato di magnesio ascorbilico funzionano secondo questo principio.
Regola generale: l’acido ascorbico puro agisce in modo più diretto, mentre i derivati hanno un’azione più delicata — per la pelle sensibile rappresentano solitamente la scelta migliore.
Effetti: cosa è stato dimostrato
Sono ben documentati l’effetto protettivo antiossidante, nonché l’azione schiarente sulle macchie pigmentarie e sull’incarnato spento a partire da una concentrazione di circa il 10%. Gli studi dimostrano inoltre che la vitamina C può favorire la produzione di collagene da parte della pelle: l’effetto sulle rughe sottili è reale, ma moderato e richiede da settimane a mesi. Pertanto, quattro barre su cinque: dati scientifici solidi, sebbene il risultato dipenda fortemente dalla formulazione, dalla stabilità e dalla concentrazione.
Applicazione e abbinamenti
Tradizionalmente al mattino, dopo la detersione e prima della crema: in questo modo l’antiossidante integra la vostra protezione solare. Conservare l’acido ascorbico puro al buio e al fresco: se il siero assume una colorazione marrone scuro, significa che si è ossidato e va sostituito.
Si abbina bene a
✓ Niacinamide — lenisce e potenzia l’effetto schiarente
✓ Acido ialuronico — idrata senza interagire
✓ Protezione solare — il complemento logico al mattino
Nota
! Non utilizzare nella stessa fase dei peeling ad alto dosaggio a base di AHA/BHA
! La vitamina C pura si ossida: conservare in un flacone scuro e al fresco
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Quando devo applicare la vitamina C: al mattino o alla sera?
La mattina è la norma: in quanto antiossidante, la vitamina C integra la protezione solare nella routine quotidiana. La sera funziona allo stesso modo — ad esempio come crema da notte, come la Triple C Night Cream.
La vitamina C è compatibile con la niacinamide?
Sì. Il presunto conflitto è un mito derivante da vecchi studi di laboratorio. Le formulazioni moderne combinano addirittura intenzionalmente entrambi i principi attivi: potete applicarli uno dopo l’altro senza alcuna preoccupazione.
Il mio siero ha cambiato colore: posso ancora utilizzarlo?
Una leggera tonalità giallastra è normale per l’acido ascorbico puro. Un colore arancione-marrone intenso indica che il prodotto si è ossidato. In tal caso, il siero non è più efficace e dovrebbe essere sostituito.
Qual è la concentrazione consigliata per chi è alle prime armi?
Dal 5 al 10% oppure un derivato delicato come il fosfato di ascorbile di sodio. Il 20% è efficace, ma all’inizio può provocare una sensazione di formicolio: aumenti gradualmente la concentrazione e osservi la reazione della pelle.


