Dizionario dei principi attivi
Carbone attivo: l’adsorbitore – Una valutazione obiettiva del fenomeno
Dizionario dei principi attivi · A INCI: Charcoal Powder Il carbone attivo è il principio attivo nero più noto nel settore cosmetico – e uno dei più pubblicizzati. Cosa è realmente in grado di fare: legare il sebo e lo sporco presenti sulla superficie cutanea. Cosa non è in grado di fare: «disintossicare» la pelle. Qui potrete leggere in modo imparziale in quali casi l’adsorbente è utile e dove finisce la strategia di marketing. Scheda informativa Stato della ricerca Efficace contro l’eccesso di sebo, i punti neri e la zona T lucida Tipo di pelle: grassa e mista Concentrazione: come ingrediente, senza un valore standard prestabilito Frequenza d’uso 1–3 volte alla settimana (maschere e strisce) Periodo di adattamento: non necessario Che cos’è il carbone attivo? Il carbone attivo si ottiene quando materie prime vegetali – spesso gusci di cocco o bambù – vengono carbonizzate e successivamente «attivate». Durante questo processo si forma una struttura estremamente porosa: un solo grammo di carbone attivo presenta una superficie interna di diverse centinaia di metri quadrati. A questa enorme superficie aderiscono grassi, particelle di sporco e residui: questo fenomeno è denominato adsorbimento. È proprio su questo principio che si basa il suo impiego in cosmetica: nelle maschere detergenti, nelle strisce per il naso, nei saponi e nei prodotti peel-off, il carbone attivo lega il sebo in eccesso e i depositi presenti sulla superficie cutanea. È importante sottolineare il termine «superficie»: il carbone attivo non penetra nella pelle né estrae nulla dagli strati cutanei più profondi. Rimuove semplicemente ciò che è comunque raggiungibile durante il lavaggio o la rimozione del prodotto. Efficacia: cosa è dimostrato Due barre su cinque – e questo è intenzionale. La proprietà adsorbente del carbone attivo è ampiamente documentata dal punto di vista fisico; in medicina viene quindi impiegata in caso di determinati avvelenamenti a carico del tratto gastrointestinale. Per quanto riguarda la cura della pelle, invece, non esistono quasi studi clinici controllati. L’effetto immediato è plausibile e comprensibile: sebo e impurità vengono assorbiti e, subito dopo l’applicazione, la pelle appare più opaca e fresca. Gli effetti a lungo termine sui pori o sulle impurità non sono invece comprovati in modo attendibile. In sintesi: il carbone attivo è un ingrediente utile per la pulizia della pelle grassa – né più, né meno. Applicazione e abbinamenti Il carbone attivo rientra nella categoria dei prodotti «rinse-off»: maschere, strisce e detergenti che vengono rimossi dopo un breve tempo di posa. È sufficiente utilizzarlo da una a tre volte alla settimana; un uso più frequente può seccare la pelle, poiché oltre allo sporco vengono assorbiti anche i sebo naturali della pelle. Successivamente, applicare sempre un prodotto idratante. Si abbina bene a ✓ Acido salicilico – agisce all’interno dei pori, mentre il carbone attivo agisce in superficie ✓ Niacinamide – regola la produzione di sebo a lungo termine, mentre il carbone opacizza immediatamente ✓ Trattamento idratante successivo – compensa l’effetto sgrassante Attenzione ! Può sgrassare ulteriormente la pelle secca – utilizzare con parsimonia ! Non applicare i prodotti peel-off sulla pelle irritata Mito smentito: «Il carbone attivo elimina le tossine dalla pelle» – È una strategia di marketing. La pelle non si disintossica attraverso i pori; a farlo sono il fegato e i reni. Il carbone attivo lega ciò che si trova in superficie: sebo, sporco, residui. Si tratta di una pulizia profonda, non di una cura disintossicante. Il carbone attivo nella gamma BONSANA SKIN REPUBLIC Strisce al carbone per il naso CHF 6.95 6 strisce SKIN REPUBLIC Maschera in tessuto Bubble Charcoal CHF 5.95 Maschera in tessuto SKINCYCLOPEDIA Siero AHA/PHA + carbone attivo CHF 8.95 30 ml ESPONJABÓN Sapone e spugna 2 in 1 al carbone CHF 4.95 2 in 1 Direttamente nel negozio Pulizia profonda con carbone attivo Strisce per il naso, maschere e prodotti detergenti al carbone attivo – disponibili a magazzino in Svizzera, consegna rapida a casa vostra. Vai alla sezione «Pulizia del viso» → Voci correlate: Acido salicilico · Niacinamide · Zinco · Per saperne di più: Maschera in tessuto vs. idrogel vs. peel-off Domande frequenti sul carbone attivo Il carbone attivo elimina le tossine dalla pelle? No. La pelle non si disintossica attraverso i pori: questo compito spetta al fegato e ai reni. Il carbone attivo lega il sebo e lo sporco presenti sulla superficie cutanea. Si tratta di una pulizia profonda, ma non di una «disintossicazione». Con quale frequenza è possibile utilizzare i prodotti a base di carbone attivo? Da una a tre volte alla settimana è una buona frequenza per maschere e strisce. Un uso più frequente può seccare la pelle, poiché il carbone attivo lega non solo lo sporco, ma anche i grassi naturali della pelle. Per quale tipo di pelle è indicato il carbone attivo? Ne traggono maggior beneficio la pelle grassa e quella mista con zona T lucida. La pelle secca o sensibile dovrebbe utilizzare il carbone attivo solo in modo mirato e con parsimonia, applicando sempre un trattamento idratante dopo l’uso. Quali sono i reali benefici delle strisce al carbone per il naso? Le strisce per il naso rimuovono le punte scure visibili dei punti neri e il sebo in eccesso presente sul naso: un effetto reale, ma temporaneo. Poiché i pori continuano a produrre sebo, è fondamentale un’applicazione regolare.
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