Dizionario dei principi attivi · B
INCI: Cera Alba / Cera d’api
La cera d’api è l’ingrediente silenzioso presente in innumerevoli balsami per le labbra e creme: forma un sottile strato protettivo naturale che trattiene l’idratazione nella pelle e tiene lontani vento e freddo. Non si tratta di un principio attivo di tendenza, bensì di una tecnica cosmetica consolidata, utilizzata da secoli.
Che cos’è la cera d’api?
La cera d’api – indicata nell’elenco INCI come Cera Alba o Beeswax – viene prodotta dalle api mellifere, che la utilizzano per costruire i propri favi. Per l’uso cosmetico, la cera viene purificata e spesso sbiancata. Nei balsami e nelle creme svolge una duplice funzione: conferisce alla formula tenuta e consistenza e protegge la pelle.
Il termine chiave in questo contesto è «occlusivo», letteralmente «che sigilla»: la cera d’api forma uno strato sottilissimo e idrorepellente sulla pelle e sulle labbra, rallentando così l’evaporazione dell’umidità. Ciò che è all’interno rimane all’interno. È importante comprendere che la cera d’api non idrata di per sé, ma trattiene l’umidità già presente. Per questo motivo, nelle formulazioni di qualità non viene mai utilizzata da sola, bensì combinata con sostanze nutrienti quali lanolina, oli o burri, di cui preserva l’efficacia sotto lo strato protettivo.
Effetto: cosa è stato dimostrato
Tre barre su cinque: in qualità di agente protettivo e stabilizzante, la cera d’api è affermata da secoli nel settore cosmetico e l’effetto occlusivo delle cere sulla pelle è ben documentato. Gli studi clinici specifici sulla sola cera d’api sono invece limitati: solitamente viene esaminata nell’ambito di formulazioni già pronte. In sintesi: la funzione protettiva è plausibile e comprovata, ma non dovreste aspettarvi effetti aggiuntivi straordinari da una cera.
Applicazione e abbinamenti
Potete utilizzare i prodotti a base di cera d’api tutte le volte che lo ritenete opportuno – in genere più volte al giorno sulle labbra, soprattutto prima di uscire quando c’è vento e fa freddo. Un consiglio per ottenere un effetto maggiore: inumidite leggermente le labbra prima dell’applicazione o applicate un prodotto idratante come base – in questo modo lo strato di cera avrà qualcosa da racchiudere.
Si abbina bene a
✓ Lanolina – nutre sotto lo strato di cera, il classico duo di CARMEX
✓ Burro di cacao e oli vegetali – conferiscono l’elasticità che la cera sigilla
✓ Ingredienti idratanti come l’acido ialuronico – applicare prima, poi sigillare
Nota
! Non vegano – chi desidera una cura puramente vegetale, può optare per la cera di candelilla o di carnauba
! In casi molto rari sono possibili intolleranze ai prodotti apistici – testare i nuovi prodotti inizialmente su una piccola zona
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Vai alla sezione «Trattamento per le labbra» →Domande frequenti sulla cera d’api
Cosa significa esattamente «occlusivo»?
«Occlusivo» significa «che sigilla»: la sostanza forma un sottile strato sulla pelle e rallenta l’evaporazione dell’acqua. In questo modo la pelle perde meno umidità – particolarmente utile in caso di vento, freddo e aria secca.
La cera d’api idrata?
No – e questo non è un difetto, ma il suo principio di funzionamento. La cera d’api trattiene l’idratazione già presente nella pelle o fornita da altri ingredienti. Agisce quindi al meglio in combinazione con oli nutrienti, burri o agenti idratanti.
La cera d’api è vegana?
No, la cera d’api è un prodotto di origine animale derivante dalla costruzione dei favi delle api mellifere. Alternative vegane con una funzione simile sono le cere vegetali, come la cera di candelilla o la cera di carnauba.
Posso utilizzare quotidianamente un balsamo per le labbra a base di cera d’api?
Sì, tutte le volte che lo desidera. La cera d’api non richiede un periodo di adattamento, non presenta interazioni note ed è adatta all’uso quotidiano: al mattino, quando si è in giro e come fase conclusiva della routine serale.


