Dizionario dei principi attivi · A
INCI: Acidi alfa idrossiacidi (acido glicolico/acido lattico)
Gli acidi alfa-idrossiacidi (AHA) rimuovono le cellule morte della pelle per via chimica, senza sfregamenti né granuli esfolianti. Il risultato è una pelle più liscia e fresca. Quasi nessun altro gruppo di principi attivi è stato studiato così approfonditamente come gli acidi alfa-idrossiacidi – e quasi nessun altro richiede in modo così rigoroso il rispetto di una regola: esfoliazione serale e protezione solare durante il giorno.
Cosa sono gli acidi della frutta AHA?
AHA è l’acronimo di alfa-idrossiacidi: una famiglia di acidi idrosolubili originariamente ricavati da frutta, latte e canna da zucchero. I principali rappresentanti sono: l’acido glicolico, la molecola più piccola con l’azione più profonda, e l’acido lattico, la variante più delicata che idrata ulteriormente la pelle. Tutti gli AHA agiscono secondo lo stesso principio: allentano la «sostanza cementizia» tra le cellule cornee morte, in modo che queste si distacchino e la pelle più fresca sottostante venga alla luce.
La differenza fondamentale: gli AHA non sono i BHA. Gli AHA sono idrosolubili e agiscono sulla superficie cutanea – ideali in caso di pelle ruvida, carnagione spenta e macchie pigmentarie. L’acido salicilico (BHA) è liposolubile e penetra nei pori – la scelta ideale in caso di punti neri e impurità. E i PHA? Sono i «parenti» più delicati per la pelle sensibile. Chi ha bisogno di entrambi, alterna l’uso degli acidi, anziché applicarli tutti contemporaneamente.
Efficacia: cosa è stato dimostrato
Cinque barre piene: gli alfa-idrossiacidi sono tra i principi attivi cosmetici più studiati in assoluto. Studi clinici condotti nel corso di decenni dimostrano: superficie cutanea più liscia, incarnato più uniforme, macchie pigmentarie attenuate e grana della pelle più fine – a seconda della concentrazione e del valore di pH della formula. Gli AHA sono affermati anche al di fuori del viso: dalla cura del corpo contro le zone ruvide fino alla maschera per i piedi, che permette di rimuovere grandi pezzi di pelle callosa dai talloni.
Applicazione e abbinamenti
Gli AHA vanno inseriti nella routine serale: applicare sulla pelle pulita e asciutta, inizialmente una volta alla settimana, per poi aumentare gradualmente la frequenza. Un leggero formicolio è normale, mentre un bruciore non lo è: in tal caso, risciacquare immediatamente. La protezione solare è imprescindibile: gli AHA rendono la pelle più sensibile al sole anche nei giorni successivi all’applicazione; durante il giorno è obbligatorio utilizzare un SPF 30+.
Si abbina bene a
✓ Idratazione successiva – glicerina, acido ialuronico e ceramidi leniscono la pelle dopo il peeling
✓ Niacinamide – ideale nei giorni in cui non si effettua il peeling o come trattamento lenitivo finale
✓ PHA – il complemento delicato quando la vostra pelle è più sensibile
Attenzione
! Non abbinare nella stessa fase di trattamento a retinolo, vitamina C o BHA: ciò sovraccarica la pelle
! Senza protezione solare si rischia proprio di sviluppare quelle macchie pigmentarie di cui si vuole liberarsi
! Non applicare sulla pelle irritata o lesionata
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Per la pulizia del viso →Domande frequenti sugli acidi della frutta AHA
Qual è la differenza tra AHA e BHA?
Gli AHA sono idrosolubili ed esfoliano la superficie cutanea – ideali in caso di pelle ruvida, carnagione spenta e macchie pigmentarie. Il BHA (acido salicilico) è liposolubile, penetra nei pori ed è la scelta ideale in caso di punti neri e impurità. Entrambi possono essere alternati nella routine di bellezza, ma non dovrebbero essere combinati nella stessa fase.
Con quale frequenza è possibile effettuare un peeling con AHA?
Inizi con un’applicazione alla settimana e aumenti gradualmente fino a un massimo di due o tre, a seconda della tollerabilità. Un numero maggiore di applicazioni non garantisce risultati migliori, ma provoca solo maggiore irritazione: la pelle ha bisogno di tempo per rigenerarsi tra un peeling e l’altro.
Perché è necessaria la protezione solare dopo i peeling agli AHA?
Gli AHA rimuovono lo strato cellulare più superficiale, rendendo la pelle più sensibile ai raggi UV per diversi giorni. Senza un SPF 30+ si rischia di incorrere in scottature solari e nuove macchie pigmentarie – ovvero proprio ciò che si sta cercando di evitare con il peeling.
Quale AHA è adatto ai principianti?
L’acido lattico è l’opzione più delicata tra gli AHA classici, mentre le formule a base di PHA sono ancora più delicate. L’acido glicolico è quello con l’azione più forte ed è indicato non appena la vostra pelle si è abituata agli acidi – oppure in prodotti combinati come le formule AHA/PHA con una miscela equilibrata.


